mercoledì 11 giugno 2008

Un viaggio comodo forse si forse no?... sicuramente con una bella sorpresa per chi arriva!!!

Non ricordo in quale libro di Harry Potter credo nel 4 Silente disse a Harry che il le persone si vedono da come trattano i deboli la frase non era proprio cosi, ma il succo è più o meno questo, ho deciso di partire con questa "citazione", per via del cosi detto reato di reato d'immigrazione. clandestina, promosso dal governo a dire il vero forse sta tornando su i suoi passi dicendo che dovrebbe essere una aggravante in caso di reato, tutto questo in nome della santa sicurezza. Poi che ci si promuovano delle leggi sulle intercettazioni, e che esse possono essere fatte per solo per reati che comportino pene dai 10 anni in su quello con la sicurezza non centra nulla, ma questo è un'altra faccenda, di cui non parlo in questo post, perché mi interessa di più scrivere del viaggio di questi immigrati clandestini colpevoli di scappare da una situazione disperata, ora il viaggio me l'ho immagino grosso modo cosi queste persone. Paganti molti soldi decidono di viaggiare dove su delle belle navi da crociera tipo quella di una famosa pubblicità in cui si vedono le persone disperate che piangono al ricordo della crociera passata!! No questi immigrati clandestini scelgono dei comodissimi gommoni dove vengono ammassati, oppure su delle comode bagnarole dove, passa per caso una hostess, figa come pochi a dire volete qualche cosa da bere?
Beh d'acqua ne hanno finché vogliono peccato che sia salata, ma si sa non si può avere tutto dalla vita no, poi ci sono gli altri che decidono di viaggiare su dei pulman, che poi si scopre essere in alcuni casi celle frigoriferi, i più fortunati riescono a viaggiare su dei camion isolati, con riscaldamento, suvvia siamo seri che cosa pretendono hanno già un mezzo di trasporto, quindi ecco che dopo aver fatto un bellissimo viaggio, arrivano in Italia. Dove li aspetta cosa o un reato o una aggravante a seconda di cosa decida il nostro magnanimo governo nei loro confronti ha dimenticavo già che ci sono dovrebbero dire anche grazie per il regalo che gli facciamo, beh lascio a chi legge le sue conclusioni, di solito metto statistiche o articoli di riferimento questa volta, lascio a chi legge e chi vuole scoprire i dati, ma credo che noi che ci definiamo civili dovremmo tenere conto di questi fatti e forse ricordarci che anche noi siamo stati un popoli di emigranti, e che una nazione molto potente stava decidendo di non farci entrare più sul suo territorio, anche qui chi vuole legga e si documenti...
Ste

martedì 3 giugno 2008

il WWF Como cambia sede

È difficile iniziare, trovare le parole sono tanti i pensieri che scorrono i ricordi che affiorano, l'emozione, provate nella mitica ex sede del wwf eh si perchè dopo circa trent'anni si cambia sede dalla storica di via Vittorio Emanuele al numero 98 si va in via Natta al 16 al posto del Informagiovani, sono passati molti anni da quando sotto la spinta dei miei andai a presentarmi timidamente alle porte della vecchia sede, ricordo era in corso una riunione con tante belle ragazze e quello mi rinquoro molto, come tutti gli uomini oltre gli ideali si è spinti dalla caccia... anche se com cacciatore non sono mai stato un gran che, ma questa è un altro storia.
Da quel giorno sono passati circa 14 anni, e grazie a quella frequentazione sono riuscito a costruirmi in maniera diretta ed indiretta molte delle mie attuali amicizie e con alcuni di loro sono diventate molto profonde al punto di considerarli parte integrante della mia vita e del mio cuore, ovviamente avevo e ho delle vecchie amicizie altrettanto forti come sentimento anche se le strade ci hanno all'ontanato con alcuni di loro, ho avuto la grande fortuna di ritrovarmi non con tutti gli amici d'infanzia, quando credevo che fossero andate perdute per sempre, però anche questa è un altra vicenda. Come ho detto all'inizio difficile per me scrivere con logica, quella sede ha fatto parte della mia vita nei momenti belli e nei momenti brutti e con essa le persone che la frequentavano, molte di loro si sono perse durante il percorso, solo che c'è ne una che ha dedicato e 34 anni della sua vita e continua a dedicare al WWF il suo impegno, eppure ha famiglia ed un lavoro, quando penso lui mi rendo conto che gli anni che ho dedicato fin'ora sono pochi e posso solo immaginare che emozione provi all'idea di lasciare una sede che consideravamo come la "nostra casa", per una nuova da conoscere, da condividere con un altra realtà, dal punto di vista della funzionalità è sicurmante superiore a quella vecchia, solo che penso che nel nostro cuore non potra avere il suo posto, sicuramente ne avrà un altro, ma non quel posto.
Ti saluto vecchia cara sede con affetto Ste

venerdì 30 maggio 2008

Fontana di qua Fontana di la


Dal titolo come capite si parla di fontane, ma non di una fontana qualsiasi una speciale che venne progettata da Cattaneo e il pittore astrattista Mario Radice siamo intorno agli anni 30 per la precisione relazione in cui si parla del progetto e dell'idea che ci sta alla base venne redatta nel 1935.
Da molto tempo si sente dire che bisognerebbe spostarla in città, ho trovato sempre questa idea ridicola. Qui di fianco vedete l'immagine della fontana, per via della sua forma è perché lo sempre vista in piazza Camerlata, quindi per me vederla in qualsiasi altro posto sarebbe come vedere un gatto senza le vibrisse, può capitare, ma non è naturale come la fontana in qualsiasi altro posto e dove vorrebbero metterla beh mi sembra ovvio in una delle più bella piazze di Como che da sul lago, snaturando la piazza e la fontana. Non solo per una questione estetica, quello sarebbe il meno se vogliamo, quello che è più grave è che spostandola vanno ad eliminare il motivo stesso per cui fu creata per capirlo ho deciso di riportare questo articolo tratto da il Corriere di Como in un suo approfondimento qui sotto riporto l'articolo mentre per il link diretto basta cliccare Corriere di Como.

Frutto della collaborazione tra Cattaneo e il pittore astrattista Mario Radice, la fontana era destinata a piazza Corsica a ComoCamerlata. «Opera di decorazione pura, esaltazione di forme geometriche... senza pretese di contenuto simbolico o di destinazione funzionale», specificavano i due autori in una relazione di progetto, datata novembre 1935, dove si sottolineava come la fontana dovesse adattarsi ad una piazza anomala: in realtà uno snodo di traffico, un anulare di automezzi, circondato da edifici senza alcuna particolare caratterizzazione.
Da questa situazione ambientale Cattaneo e Radice traggono i suggerimenti per sperimentare sulle tre dimensioni gli equilibri compositivi che gli astrattisti avevano indagato sulle tele, giustapponendo quattro sfere inframmezzare da quattro anelli aggettanti collocati in virtuale tangenza con una bassa vasca circolare e in rapporto otticoprospettico con un ulteriore anello disposto a terra e in verticale. Nell'insieme tali elementi individuano una controllata composizione, in equilibrio apparentemente instabile, di elementi circolari, scelti per la loro assonanza coll'andamento fluido e rotante degli autoveicoli intorno al piazzale e col dinamismo del traffico. La fontana venne costruita temporaneamente nel parco Sempione di Milano in occasione della VI Triennale del 1936.
Successivamente il progetto, perfezionato dagli autori anche nella parte costruttiva (giova ricordare che la fontana è alta 9 metri e i quattro anelli presentano uno sbalzo di quasi 6 metri), venne abbandonato, fino a che, nel 1962, esso venne realizzato, per interessamento della famiglia Cattaneo, nella piazza cui era originariamente destinato.

Come si legge molto bene nell'articolo si capisce molto bene il motivo per cui la fontana deve stare li e non in altri posti.
Oltre a l'idea di spostare la fontana davvero geniale ecco ne un altra non nuova e che ogni tanto viene riproposta, ovvero spostare la stazione di Como lago a Como Borghi, motivo beh semplice i passaggi a livello vicino a Portatorre e alla stazione a lago non sono belli da vedere, direi che questo è un motivo più che valido per chiudere una stazione in centro comoda per chi abita in centro, tenendo conto che la maggior parte delle persone sono anziane, direi che fargli fare un po di sano sport serva cosi si mantengono giovani, se poi devono passare un semaforo per arrivarci ,quando con quella in centro possono farne a meno, per arrivarci si passa vicino al lago potendo ammirare le montagne, la diga foranea altro monumento storico, ma cosa volete queste sono solo considerazione nostalgiche, come possono competere con un passaggio a livello.

giovedì 8 maggio 2008

Italia: paese sicuro

Già durante le elezioni avevo deciso di scrivere un post riguardante la sicurezza, ma poi per una serie di avvenimenti, non ero riuscito a scrivere questo articoli cosi avevo deciso di lasciar perdere, solo che il destino ogni tanto ci gioca dei tiri mancini, lanciandoci prima dei messaggini come dire degli sms, si è modernizzato anche lui, poi visto che con gli sms non ho capito ho meglio ho fatto finta di non capire, mi manda addirittura una mail e a questo punto, non ho più potuto evitarli.
Il primo messaggio mi è arrivato l'altro giorno, mentre ero in giro per lavoro ogni tanto bisogna fare finta di lavorare con un amico architetto abbiamo incontrato un signore che ci ha chiesto cosa facevamo, dopo averlo spiegato ci ha invitato in casa, sta di fatto che tra i vari discorsi è venuto fuori il problemi sicurezza, ed li ti rendiconto di come le persone percepiscano il problema, solo che per rispondere alle emozioni bisogna dare dei dati, perché un conto è parlare con lo stomaco un conto è parlare con testa, purtroppo non avendo dati aggiornati non ho potuto rispondergli, e quindi piuttosto che dire cavolate meglio stare zitti.
Salutato il signore siamo tornati a casa e li francamente non ci ho più pensato, fino ad ieri sera quando un mio amico mi manda una mail in cui mi dice hai letto questo articolo sulla sicurezza, ovviamente non l'avevo letto.
Cosi questa mattina ho deciso di andare sul link che mi ha passato è di leggerlo, per cui ho deciso di riportarlo sul blog
ROMA (Reuters) - La criminalità è fonte di preoccupazione per oltre la metà degli italiani, al sud come al nord, anche se per numero di omicidi il nostro paese si pone al di sotto della media europea. Lo dice oggi un rapporto dell'Istat, "100 statistiche per il Paese".

Nel 2005, in Italia si sono commessi circa 10 omicidi per milione di abitanti, un valore sensibilmente inferiore della media europea. Si si fa riferimento al 2000 -- 13 omicidi per milione di abitanti -- il fenomeno è in forte diminuzione, dice il rapporto Istat.

Ciononostante, nel 2006 la criminalità risulta fonte di preoccupazione per più della metà degli italiani (58,7%), con punte in Piemonte e Liguria, oltre che in Puglia, Campania e Sicilia.

Secondo l'Istat dal 2000 ad oggi si assiste a una progressiva riduzione del numero di omicidi, la gran parte dei quali è avvenuta nelle regioni del Mezzogiorno, in particolare in Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna e, in modo minore in Basilicata. Anche in queste regioni si assiste però allo stesso andamento decrescente che si osserva a livello nazionale.

"Nel contesto europeo, l'Italia è uno dei Paesi più sicuri per numero di omicidi commessi: si colloca al di sotto della media europea (14 omicidi per milione di abitanti), in ottava posizione dopo Austria, Lussemburgo, Svezia, Germania, Malta, Slovenia e Repubblica Ceca", dice l'Istat nel suo rapporto.

Ma nella percezione degli italiani nel 2006 la criminalità è un problema rilevante, indicata dal 58,7% degli intervistati, preceduta dall'aumento dei prezzi, che preoccupa il 70,1%.


Il sito dove si trova l'articolo si chiama reuters basta cliccare sul nome del sito e vi ritrovate nella pagina da cui è stato tratto l'articolo, come si evince da questo articolo l'Italia è uno dei paese più sicuri dell'Europa, eppure parlando con le persone si ha la sensazione di vivere nel Farwest e non in paese civile, come sempre lascio a chi legge le dovuto considerazioni.
Ste