sabato 23 febbraio 2008

Dirgli addio

Dirgli addio, ho pensato avari titoli per questo post e tra tutti questo mi è sembrato il più indicato, o forse no, difficile molto difficile dirlo, quando una persona cara ci lascia, per vari motivi che possono essere di salute, incedenti è sempre difficile dirgli addio per sempre, ma gli diciamo davvero addio, io credo di no ovviamente parlo della mia esperienza personale.
Sono passati 8 anni da quando è morto, credevo che con il tempo il passare degli anni il dolore sarebbe sparito per la sua perdita , in realtà è li sempre pronto ad uscire, però poi ci penso e dico ma lui se ne veramente andato?.
Fisicamente si non è più presente, ma è presente in quello che mi ha lasciato, nel mio amore di figlio, nel mio modo di essere e di vivere la vita, l'ho visto spegnersi a causa di un tumore e quando è arrivato il giorno che ci ha lasciati sono stato contento, ero felice per lui, aveva smesso di soffrire, finalmente su mio padre era scesa la pace, il suo volto era disteso bello.
In quel giorno ho capito che l'amore di un figlio vuol dire anche accettare che le persone che amiamo ci lascino piuttosto che vederle soffrire per anni, ci sono dei giorni in cui mi sento perso e vorrei sentire la sua presenza fisica, sarà strano ma in quelle occasione mi sembra di sentire la sua voce che mi dice vai avanti non arrenderti ed è proprio per l'amore che provo per lui che trovo la forza di reagire, e di andare avanti quindi grazie per essermi stato vicino quando eri vivo e di continuare a farlo nel mio cuore.
Spero che questo post possa dare un poco di conforto forse piccolissimo, sulle persone che come me hanno perso qualche d'uno di importante per loro, in tal caso sarò felicissimo d'averlo pubblicato.
Stefano

venerdì 22 febbraio 2008

Danguard si riprende

Come si diceva nel precedente post riguardante il fumetto, la decisione di accogliere il capitano Dan si dimostrerà decisiva, infatti alla base hanno un grosso problema, come se non bastassero gli attacchi di Doppler. Ovvero trovare un pilota con le giuste capacità psicofisiche adatte a pilotare il Daunguard, ma serve anche un istruttore i grado di preparare al meglio questa persona, ora i candidati non è che si trovano decisamente sotto gli alberi, ma siccome siamo in un fumetto gli abbiamo tutti presenti alla base spaziale, guarda un po che fortuna, dunque vediamo un po di scoprire chi sono.

l'istruttore il capitano Dan, avendo dimostrato g grandi doti di pilota e a lui spetta la scelta su chi piloterà il veicolo, dopo un attenta selezione vengono scelti tre possibili piloti, a onor del vero c'erano solo tre candidati disponibili, chi saranno mai questi prodi? Risposta Arin, Kauban e Katula.

Non sono per una strana coincidenza i piloti presenti alla base, comunque il loro istruttore non è un tipo che ci va per il sottile e li sottopone ad allenamenti durissimi quasi disumani, sembra quasi un sadico perverso..., in realtà sa esattamente quello che fa ció nono stante è visto molto male da alcuni membri della base, i quali appena possono gli fanno le linguacce , questo non è vero ma in un cartone ci può stare....

Nel frattempo Doppler pensa qua si mette male devo assolutamente disfarmi di questi rompi...., e come pensa di farlo lo scopriremo nel prossimo post. vi dico solo che ci siamo in un fumetto dove si parla di robot quindi traete voi le conclusione sui mezzi che userà il cattivone di turno...

giovedì 21 febbraio 2008

Re commento Writtenbuster,

Ciao Carla, sembra che ci sei riuscita, per la seconda volta ti devo dedicare un post come risposta accidenti a te :).
Partendo dal tuo commento posso capire il tuo punto di vista d'artista, ed è vero ci sono dei disegni molto belli, e fatti veramente bene, come dici tu sarebbe utile avere degli spazzi dove esprimere la propria arte in libertà senza creare danno ad altri, oppure ci sono molti edifici le cui facciate sono dei veri orrori si potrebbe proporre che vengano abbellite tramite questi lavori, in questo modo si unirebbero due esigenze quella del creativo e quella di migliorare certi palazzi rendendo le città sicuramente più colorate vive ecc....
Pero capisci che quando si disegna su un muro di un'abitazione senza chiedere il permesso si manca, uno di rispetto verso i proprietari di tale edificio, è questo già da una connotazione negativa, due se sono edifici storici si fanno dei danni a delle opere importanti, tre se si vive in condominio e a causa di quel dipinto per quanto ben fatto si decida di rifare la facciata, sono costi per le famiglie che magari hanno bisogno di quei soldi per altre situazioni, che possono essere di vario tipo dalla salute ad altre... in cui non è il caso di entrare e francamente per quanto sono belle ,se uno dipingesse sul muro di casa mia senza il permesso non la prenderei proprio bene.
Come minino mi uscirebbero delle imprecazioni stile vignetta di Asterix
Ste

Writtenbuster: acchiappa scrtte

Ho deciso di intitolare questo post Writtenbuster, prendendo spunto dal film "Ghostbuster", molti se lo ricorderanno, siamo intorno al 1984, non voglio parlare della trama del film sta di fatto che i protagonisti andavano in giro, con degli zaini speciali che li aiutano alla cattura dei fantasmi, il motivo di questa introduzione è semplice questa mattina sono uscito di casa stavo andando a prendere la viacard, fin qui nulla di strano, quando vedo un camioncino con lo sportellone aperto e un compressore, cosi incuriosito giro attorno e vedo una tecnico vestito con una tuta bianca tipo quella degli acchiappafantasmi, intento in una durissima lotta con una scritta su una facciata, stava spruzzando non so quale strano liquido, ma la scritta lo guardava e gli diceva io di qua non me levo tu non me cancelli, ma il prode guerriero con la sua lancia spruzza liquidi insisteva e gli diceva io te cancello...
Mi sono allontanato con la domanda chissà chi dei due vince questo duello? anche se avevo già qualche idea sul risultato
Torno indietro e vedo il camioncino che se ne va con la marmitta fra le ruote, di solito si dice la coda fra le gambe, cosi guardo il muro e la scritta era li un po umidiccia ma li ferma stoica.

So che per molti scrivere su i muri è una forma d'arte, ed effettivamente certi disegni sono veramente belli e ammiro chi li ha fatti. Capisco che sia una forma di protesta verso la società e il capitalismo, ma questi disegni per quanto ben fatti vanno in molti casi a rovinare edifici che hanno un altissimo valore storico non solo, ma anche affettivo per chi ci abita, e quando poi bisogna pulirli diventano un costo non solo per chi ci abita ma anche sociale, se per esempio è un edificio comunale è il Comune deve pulirlo dovrà pagare per farlo sistemare, e questi soldi che potrebbero essere usati per delle politiche sociali sono sprecati per pulire un muro.
Dei strani segni che si vedono ogni tanto sui muri non voglio neppure parlarne...

Ste