mercoledì 2 aprile 2008

Re commento di Nella

Fortunatamente, è vero esistono questi posti dove gli animali se non altro hanno un maggiore spazio in cui muoversi agire, e dove vengono curati, rispetto a delle gabbie lager, in cui venivano e vengono purtroppo ancora messi e costretti a vivere, ciò nono stante questi parchi per quanto belli con ambienti che richiamano il loro sono sempre dei recinti in cui vengono tenuti ed esposti questi animali, mentre passeggiavo in questo bel parco mi è venuta in mente una scena del film "Il pianeta delle scimmie" penso fosse il primo in cui ci sono gli umani tenuti in gabbia certo non nelle condizioni in cui vengono tenuti gli animale nel parco, però c'è la scena in cui le scimmie al di la della gabbia guardano gli uomini e dicono che razza strana sono inferiori o qualche cosa di simile, e mi sono domandato e se fossero gli animali per una volta a guardarci da fuori e poi oggi sarebbero qui a scrivere un post su questo, chiaro è pura fantasia, forse sarà perché sono legato al concetto di Parco come area protetta dove gli animali possono circolare liberamente senza recinti, in aree molto ampie in cui, per rispettare l'ambiente gli stessi abitanti vengono consentiti magari solo tot accessi all'ora ecc..
Certo rispetto ad uno zoo dove vengono picchiati tenuti in catene, usati quel parco è un bel passo avanti non di meno mi ha comunque un leggera tristezza, ora non voglio dire che il giro non mi sia piaciuto anzi, sono stato bene mi sono divertito, però mi ha lasciato quel velo di malinconia che cerco di togliere dando appunto motivazione tipo sono protetti, curati ecc...
Ste

martedì 1 aprile 2008

Parco Faunistico le Cornelle

Domenica in giornata, siamo andati a Parco Faunistico Le Cornelle si trova in provincia di Bergamo, precisamente in Valbrembo lo si può raggiungere tramite l'autostrada Mi - Ve uscita Dalmine oppure sulle strade provinciali dirigendosi verso Ponte S. Pietro, munito di un ampio parcheggio costo 3 euro considerando che a visitare il parco ci vogliono dalle 2 alle 4 ore se si vuole farlo bene si va da un euro all'ora fino ad 1,50 vero che ci puoi stare dentro per molte ore orario invernale 9.00-17.00 orario estivo 9.00-19.00 l'entrata al parco varia dagli 8 euro prezzo ridotto ai 10 prezzo pieno i bambini fino ai 3 anni non pagano.
Questo per dare delle indicazioni di massima sui costi e gli orari.
Il Parco è molto esteso strutturato in varie zone con molte aree attrezzate, sia per pic nic sia come bar in modo che le persone, che lo visitano non siano tutte concentrate nello stesso punto quando devono rinfocillarsi, da qui si vede una discreta distribuzione logistica dello stesso, per chi era abituato al concetto dei vecchi zoo, qui siamo in un altro mondo, per chi vede il parco come area libera in cui gli animali possono muoversi liberamente, vedono solo delle gabbia più belle, in realtà siamo in una situazione intermedia, dove e vero ci sono dei recinti in cui si tengono degli animali come la leggendaria tigre bianca, ma si è cercato di ricreare il loro habitat, e molti di questi animali se volessero potrebbero tranquillamente evadere da quei recinti, l'idea che questi siano ormai abituati alla cattività e nel loro territorio naturale è molto probabile non riuscirebbero a sopravvivere dato che ormai sono abituati a ricevere il cibo, si pensa ma di questo non ne sono sicuro che molti siano magari ricuperati da zoo privati o da circhi.
Il parco non è solo un luogo dove si possono vedere animali altrimenti difficilmente trovabili nel nostro territorio, ma anche un importante centro di ricerca e studio.
Le perplessità che ho sono dovuto allo stress a cui sono sottoposti gli animali con tutte quelle persone intorno, se effettivamente sono tutti esemplari nati in cattività o recuperati.
Su le dimensioni di alcuni recinti forse un po troppo piccoli per la tipologia di che ci vive dentro.
Nel complesso comunque è da visitare, tenendo conto che ci sono essere viventi in luogo che simula il loro ambiente, quindi artificiale, la realtà è ben diversa, essendo creature viventi vanno rispettate non considerate oggetti messe in bella mostra solo per soddisfare una curiosità se si tiene conto di questi fattori ne esce una bella giornata sopratutto se si va con la compagnia giusta

Ste

domenica 30 marzo 2008

Viva l'Italia

Viva l'Itala, eh si è il caso di dirlo sabato sera sono uscito con una compagnia di amici si è deciso di andare al Bowling, fin qui niente di straordinario direte, vero un mio amico prenota la pista e lascia un documento d'identità perché si sa il bowling è una cosa importantissima, l'obbiezione potrebbe essere, ma cosi sono sicuri che la gente paga vero, mi pare una giusta tutela per loro, la serata comunque è andata bene.
Ora arriva l'assurdo oggi sono andato in assicurazione a chiedere per conto di mia sorella il foglio per poter detrarre l'assicurazione, arrivo allo sportello senza presentarmi dicendo solo sono qui per ritirare il foglio per e dico il nome, l'unica cosa che mi chiede la signorina è chi sono gli rispondo il fratello, notare non mi è stato chiesto ne di presentare un documento fiscale, ne una delega, alla fine non si è be capito se il documento è stato inviato o richiesto da altre persone, qui qui mi hanno chiesto nessuno di voi è venuto a prenderlo gli rispondo siamo in tre in casa + una gatta l'ho aggiunto qua, gli dico va bene chiederò in casa mi sembra strano eravamo tutti e tre in casa quindi penso che ci si ricordi se si va a prendere un documento, l'unico dubbio è la gatta che sia andata a prenderlo, ora possibile che per una pista di bowling ti chiedano un documento d'identità e per certificazioni fiscali di una certa importanza, una persona possa andare chiederle e prenderle senza nessun tipo di controllo ne registrazione, come direbbe qualche d'uno mistero della fede...
Ste

Supercar Intro

Dopo aver dedicato vari post ad un argomento come le Olimpiadi e la decisione di tenerle a Pechino si torna ad argomenti più leggeri e tecnologici, molti di voi ricorderanno un altro telefilm cult degli anni 80, dove la tecnologia la fa da padrona , anche se c'è un lato umano molto forte, diverso dai canoni classici dei telefilm, parliamo di un computer una macchina e il suo pilota penso abbiate capito di chi parlo, la serie in Italia era conosciuta come SuperCar in originale "Knight rider".
Siamo nel 2008, sono passati più di 22 anni da quando questo telefilm uscii, e ora si sente parlare di macchine che sono in grado di posteggiare da sole basta schiacciare un pulsante è lei si posteggia da sola e magari ti dirà guarda è impara come si fa imbranato, non ricordo dove ho letto di un progetto americano di una geep in grado grazie a delle telecamere e dei sensori di muoversi da sola come accadeva nel telefilm, quando vidi per la prima volta supercar fui colpito da questa idea, e pensavo che bello possedere una macchina cosi, e ogni tanto ci penso ancora, solo che guidando, preferisco essere io a decidere cosa fare o come fare non un pc per me, forse sarò ancora all'antica ma tendo a non fidarmi dei troppi automatismi, sono una bella cosa e aiutano molto vero, ma nel momento che poi non vanno noi siamo in panne, guardiamo internet o i cellulare fino a qualche anno fa se ne faceva a meno ora se non vanno sembra di essere tagliati fuori dal mondo quasi isolati, fidarsi di una sola tecnologia a scapito di altre magari un po obsolete, può risultare pericoloso sopratutto se vieni tolta la libertà di scelta e di azione.

Ste