sabato 15 ottobre 2011

Skimagic Event

Quando ho sentito l'idea di mettere un pista da sci sul lungo lago di Como se cosi si può ancora chiamare, visto che è stato ribatezzato Lungo Lago Zambrotta, come comasco non mi sento proprio di chiamare una prate dalla passeggiata a lago con il nome di un calciatore, semplicemente perchè ha messo un poco di erba finta, dove passeggiare....
Detto questo all'inizio ,ero sciettico sul fatto di una pista da sci , sul lungo lago,fino a quando non ho visto il motivo per cui è stata messa, ovvero una raccolta fondi per l'AISM di Como.
Vista in quest'ottica la sua fuzione è stata rivalutata,  3 euro dati ad una associazione che si occupa di una malattia come la sclerosi multipla, sono sicuramente soldi ben investiti.
Non solo, ma con questa cifra ci si può cimentare sulla pista, o con i propri mezzi o con quelli forniti dalla organizzazione.
A prima vista guardando le dimensioni della struttura sembra estremante piccola e ci si domanda come ci si possa divertire.
In realta c'è un barbatrucco, ovvero l'esitenza di rulli, i quali permettono al fondo di muversi verso l'alto. Per cui partendo da una sbarra posta in basso all'inizio, ci si lascia portare in cima dopo di che si inizia la discesa, cercando di assecondare  il movimento del tessuto  per non cadere. Infatti essendo un materiale diverso dalla neve, ed in movimento, ha un comportamento totalmente differente da quello cui si è abituati normalmente usando sia gli sci o lo snowboard.
Per poter provare questa attrazione servono gli skipass acquistabile presso Cassa Sport, via Garibaldi 67/a oppure direttamente in loco.
La manifestazione sembra prevedere pure la presenza di noti sciatori professionisti.
Per maggiori informazioni si può andare su questi siti:
  www.viviamoillungolago.it 
skimagic
Il giorno skimagic event 15-16 ottobre




mercoledì 28 settembre 2011

Wonder Woman 1 parte

Oggi si parla forse di una tra le più note supereroine Wonder Woman.
Questo personaggio nasce nel 1941come un'altro eroe Capitan America della casa rivale la Marvel.
La creazione di questi due eroi avviene in um momento particolarmente critico siamo in piena Seconda Guerra Mondiale, e allo stesso tempo in America le donne si stanno emancipando sempre più nei ruoli
sociali e deve far conto con il movimento femminile dell'epoca.
Per rispondere a queste esigenze ,le due case rispondono appunto creando Capitan America eroe Marvel di cui scriverò  più avanti. Mentre la DC risponde con Wonder Woman nata tramite uno commisionato  allo psicologo Charles Moulton in modo di per capire cosa proporre, ecco come nasce questo personaggio,   che tutti ricordiamo per il suo leggendario costume e lazzo magico, tla tipologia delle sterie e le caratteristiche dell'eroina la renderanno cara , in un primo momento al cuore delle lettrici e lettori americani  e poi anche all'estero...


domenica 18 settembre 2011

Concerto Nomadi

Venerdì sera verso le 19,15 mi chiama un mio amico e mi fa vieni al concerto dei Nomadi, dopo una attenta riflessione durata 15 secondi gli ho risposto di si.
Se riusciva a passare lui a prendermi, dato che avevo la macchina piena di materiale per lo stand del WWF e quindi l'idea di lasciare in giro l'auto, con del materiale non mio non mi faceva molto piacere.
Risolto questo piccolo incoveniente tecnico ci siamo trovati alle 20,15 circa per andare nella ridente Albese dove si sarebbe tenuto lo spettacolo.
Ora Albese con Cassano non è certo una metropili anzi è un paesino di 1000 abitanti circa a detta del sindaco intervenuto al concerto. Per di più non è tipicamente turistico per cui da Como ci passi per andare a Erba ma non ti fermi li per visitarlo.
Quindi si sa più o meno dove si trova, ma collocarlo  esattamente è tutta un'altra faccenda.
Fortunatamente c'erano delle belle freccie, ad indicare la via per raggiungere la zona dove si sarebbe tenuto l'evento
Risolto il primo punto di domanda localizzare l'area è arrivato il secondo di altrettanta non facile soluzione dove posteggi???...
Potete immaginare la situazione, alla fine di riffa o di raffa un posto lo abbiamo trovato.
Lasciato il mezzo, abbiamo proseguito a piede in direzione delle freccie, e finalmente dopo aver fatto un giro turistico del posto, siamo arrivati in loco.
E qui la prima sorpresa il costo del biglietto 20 euro, va beh ormai ci sei e cn tutta la fatica fatta spendiamoli sperando di essere contenti alla fine.
Fortunatamente i Nomadi si sono dimostrati all'altezza della serata è stata un crescendo sia come canzoni sia come clima.
Sul palco giungevano regali, biglietti di varie dimensioni e di vario tipo.
L'intero gruppo ha saputo gestire con molta ironia ed intelligenza le varie richieste e i vari messaggi arrivati, creando una atmosfera molto conviviale.
Ad ampliare questo clima hanno fatto salire delle dei bambini a cantare sia meta concerto sia alla fine, dando loro ampio spazio senza mai cercare di sovrapporsi anzi tutt'altro...
Il concerto si è concluso con io vagabondo cantato dai bambini e i nomadi e facendo vedere i moltri striscioni arrivati sul palco alcuni di essi veramente belli...
Che dire bravi Nomadi









venerdì 16 settembre 2011

Panda 4x4 VS Duster 4x4

Leggendo su vari blog che parlano della Dacia Duster 4x4 ho, letto che potrebbe sostituire la panda 4x4.
Una piccola premessa il campo dell'automobile non è il mio forte, anzi, per cui le considerazione sono di carattere puramente personale in base alla sua esperienza con la panda 4x4 prima serie la mitica e quella nuova.
Osservando le caretteristiche del suv romeno lo ritengono un veicolo molto interessante, nella sua versione 4x4. Non molto largo circa 1,84m lungo circa 4,31 m, altezza da terra 2,10 m.
Si nota quindi una discreta compatezza, ma allo stesso tempo studiata per permette di star su in 5 ed avere un bagagliaio abbastanza capiente 475 litri fino ad un massimo 1.636 litri.
La funzione più interessante è la gestione della trazione su base nissan, permette di scegliere tre modalità diverse, un puro trazione anteriore, automatico viene gestita in base alla condizione stradali, bloccato 4x4 sempre in funzione fino ai 30 km/h la ripartizione della trazione avvine al 50% davanti e dietro, una volta superata quella soglia la situazione cambia dai 30 ai 60 km/h si un maggior distribuzione sui avantreno sopra i 60 si torna in trazione anteriore.
Ora veniamo alla panda 4x4 la quale non considerata nelle categorie dei suv, è una utilitaria con tendenze furiostradistiche, il sistema che regola la trazione è il famoso giunto viscoso, quale interviene automaticamente in base alle condizioni stradali.
Purtroppo questo significa non aver nessun controllo su di esso, non solo ma da nessuna parte compare una indicazione del suo funzionamento.
Nel modello degli anni 80, si usava un manettino, per azionare la trazione integrale, e per aggiunta sul cruscotto si illumina il simbolo del 4x4 a dirci che era in funzione.
Non si capisce perchè non si stato messo nulla sulla nuova che segnali il suo funzionamento.
In alcuni modelli si può trovare  ELD (non è una droga di cui si fal la panda),  praticamente un bloccaggio del differenziale elettronico, lo si trova di serie sulla panda cross, mentre e richiedibile optional sugli altri modelli.
Ci sarebbe una possibilità di sostituire il giunto viscoso con il giunto prometeo, grazie al quale si tornerebbe ad un situazione simile al primo modello di 4x4, tutta via non è possibile omologarlo sulle atuovetture.
 L'utilitaria 4x4 Fiat, presenta proprio per la classe di appartenenza dimensioni ridotte utili per chi deve entrare in portoni particolarmente stretti,  o viaggiare su alcune strada di montagna le cui dimensioni della Dacia, risulterebbe di intralcio nella manovre o nelle semplice percorrenza, mentre il pandino riesce a percorrerle abbastanza agevolmente.
Il 4x4 quando è attivo funziona molto bene e con qualche piccolo accorgimento nell'utilizzo tipo nelle partenze in salita giocando frizione accellaratore , si riesce a farlo inserire abbastanza agevolmente.
Con le gomme da neve tenute in buono stato presenta una ottima stabilità e un discreto grado sicurezza in caso di presenza di neve.
Quattro anni fa ,quando ci fu quella grande nevicata a Milano, sono riuscito a muovermi con molta facilità senza nessun tipo di problema, anzi sembrava quasi di muoversi in condizioni normali.
In autostrda non si poteva correre,  andando con una andatura moderata, il veicolo non ha mai presentato problemi di tenuta.
I due mezzi appartengono a dua fascie diverse, che coprono se vogliamo esigenze differenti, nulla vieta di usare la duster, in percorsi dove una utilitaria sarebbe avvantaggiata e viceversa.
Alla fine la scelta è sempre determinata dalla esigenze del momento, per cui dire un auto è migliore dell'altra è relativo a cosa una persona cerca.